CANYONING A PENTUMAS
CANYONING IDEALE PER ESPERTI
CANYONING DELLA DURATA DI UN'INTERA GIORNATA
ORARIO DI RIFERIMENTO:
dalle 9:00 alle 18:00
INFORMAZIONI
- Calata in corda più alta: 25 metri
- Equipaggiamento: fornito da noi
- Esperienza tecnica richiesta: è necessaria una precedente esperienza alpinistica
- Cosa dovete portare: zaino, almeno 2 litri d'acqua, scarpe da trekking, abbigliamento a strati, occhiali da sole, crema solare e pranzo al sacco
- Requisiti: non soffrire di vertigini ed essere in buona forma fisica
- Costo: 55 € a persona, con un gruppo minimo di 4 partecipanti, equipaggiamento tecnico incluso
BADDE PENTUMAS
Badde Pentumas è un percorso di canyoning asciutto situato in uno degli angoli più spettacolari e selvaggi del Supramonte di Oliena, precisamente nella Valle di Sa Sovana, a nord della Valle di Lanaitho.
Il canyon attrezzato comprende ben 12 salti, con la seguente sequenza di calate:
3 + 25 + 6 + 25 + 10 + 9 + 10 + 17 + 20 + 10 + 20 + 12 metri.
Le numerose calate in corda doppia, alcune delle quali presentano partenze tecnicamente impegnative, rendono questo itinerario particolarmente adatto a persone con esperienza. Il tempo di percorrenza dell'intero percorso non è mai inferiore alle 7 ore.
IL TREKKING DI AVVICINAMENTO
Per raggiungere la gola di Pentumas è necessario affrontare un trekking su sentiero ben battuto di media difficoltà, lungo circa 5,2 chilometri e con un dislivello positivo di circa 600 metri.
Il percorso si inerpica tra le ripide pareti del versante settentrionale della Valle di Lanaitho, permettendoci di godere di un panorama spettacolare sull'intera vallata. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può arrivare fino al mare.
Il sentiero di avvicinamento parte non lontano dal rifugio Sa Oche e Su Bentu, passando nelle vicinanze del villaggio nuragico di Sa Sedda 'e Sos Carros.
Iniziamo subito la salita, che in circa un'ora e mezza ci porta alle pendici di Monte Ortini, a 708 metri di quota.
Lungo il percorso avremo sempre una prospettiva emozionante sulla Valle di Lanaitho. Incontreremo inoltre diversi vecchi ovili, testimonianza dell'antica vita agro-pastorale di queste montagne: Cuile Sa Vicu, Cuile S'Ucradu e, sulla sommità, il Cuile Orthini, ancora oggi utilizzato occasionalmente per soste e bivacchi in montagna.
LA VALLE DI SA SOVANA
Il Cuile Orthini rappresenta il punto più alto del nostro percorso. Da qui iniziamo a scendere verso la selvaggia Valle di Sa Sovana, dove sono ancora visibili i ruderi di un antico villaggio.
Una leggenda racconta di un tesoro nascosto proprio in questa valle. Secondo la tradizione, gli abitanti di Oliena, sapendo dell'imminente arrivo dei Saraceni, avrebbero nascosto gioielli e oro all'interno di due campane di bronzo, poi sepolte tra tre maestose querce.
Lasciando la leggenda alla memoria dei pastori, davanti ai nostri occhi rimane comunque uno scenario spettacolare e indimenticabile.
Intorno a noi svettano le imponenti Punta Cusidore, alta 1.147 metri, e Punta Sos Nidos, che raggiunge i 1.348 metri.
Siamo ormai nel cuore del Supramonte di Oliena.
L'ATTACCO DEL CANYON
Per raggiungere l'attacco del canyon di Pentumas dobbiamo attraversare l'intera Valle di Sa Sovana.
I grandi lecci che ci circondano sembrano indicarci la strada verso uno stretto passaggio che conduce alla prima calata.
Questo tratto della valle è conosciuto con il nome di Su Boccaportu, un toponimo dalla cui origine ancora oggi non abbiamo una spiegazione certa.
Davanti a noi inizia ad aprirsi uno scenario spettacolare: la profonda gola di Pentumas incide il calcare del Supramonte e si apre tra alte pareti rocciose, regalandoci un panorama di grande suggestione.
Anche l'origine del toponimo Pentumas è incerta. Potrebbe essere collegata al suffisso preromano -uma e al latino pendere, con riferimento a una gola, un dirupo o una forra particolarmente impervia e inaccessibile.
Da Pentumas deriverebbe inoltre il verbo sardo ispentumare, utilizzato con il significato di disperdere, far precipitare o mandare qualcosa in rovina.
LA DISCESA DI BADDE PENTUMAS
La prima calata di 25 metri ci porta direttamente nel cuore della gola.
Per attraversare interamente il canyon dovremo affrontare 12 calate in corda, muovendoci tra profonde pareti calcaree, giganteschi lecci e un ambiente naturale di straordinaria bellezza.
La sequenza delle discese e la conformazione selvaggia della gola rendono Badde Pentumas un itinerario tecnico e impegnativo, riservato a chi possiede una buona esperienza in ambiente montano e nelle tecniche di progressione in corda.
Un percorso lontano dai sentieri più conosciuti, nel cuore del Supramonte di Oliena, dove roccia, silenzio e grandi pareti accompagnano ogni passo e ogni calata.
Il canyoning di Badde Pentumas è una delle esperienze più selvagge e spettacolari del nostro Supramonte!
BUON CANYONING! ⛰️🧗♂️






